Per il sostenimento dell’esame si ritiene necessaria l’adeguata preparazione sugli argomenti del programma tramite la consultazione della bibliografia generale (si consiglia il Wittkower associato a un altro dei testi manualistici indicati), di una parte monografica, con la lettura di almeno uno dei testi segnalati, di evetuali altri approfondimenti specifici.
A) Bibliografia generale
R. Wittkower, Arte e architettura in Italia 1600-1750, Torino 1972 (1993) Einaudi
P. Portoghesi, Roma barocca, Roma-Bari 1984, 1992 o altre edizioni (Laterza)
C. Norberg-Schulz, Architettura Barocca, Milano 1979 (Electa)
B) Saggi ausiliari suggeriti per l’approfondimento dei singoli temi, in:
A. Scotti Tosini (a c. di), Storia dell’architettura italiana. Il Seicento, Milano 2003 (Electa)
M. Fagiolo, P. Portoghesi (a c. di), Roma Barocca. Bernini, Borromini, Pietro da Cortona, Catalogo della Mostra, Milano 2006 (Electa)
C) Monografie a scelta
P. Portoghesi, Storia di San Carlino alle Quattro Fontane, Roma 2001 (Newton Compton)
L.Benevolo, San Pietro e la città di Roma, Roma-Bari 2004 (Laterza)
J. Connors, Alleanze e inimicizie. L’urbanistica di Roma barocca, Roma-Bari 2005 (Laterza)
F. Borromini, Opus Architectonicum, ed. a c. di M. De Benedictis, Anzio 1993 (De Rubeis) o altre edizioni
R. Krautheimer, Roma di Alessandro VII, Roma 1987 (Edizioni dell'Elefante)
S. Sturm, L'eremo di Montevirginio e la tipologia del Santo Deserto, Roma 2002 (Gangemi)
S. Sturm, L’architettura dei Carmelitani Scalzi in età barocca. Principii, norme e tipologie in Europa e nel Nuovo Mondo, Roma 2006 (Gangemi)
R. Villari (a c.di), L’uomo barocco, Roma-Bari 1998 (Laterza, ed. economica)
Tesina o approfondimento
E’ consigliata l’elaborazione di un contributo di approfondimento su un argomento a piacere, in forma di tesina monografica, ricostruzione e restituzione grafica di un progetto o un’architettura, o altre modalità da concordarsi col docente.
Per la redazione dell’eventuale tesina è necessario fare riferimento a una bibliografia adeguata, da indicare correttamente al termine del lavoro, in ordine alfabetico o cronologico. La consultazione di siti internet, da indicare nella bibliografia finale, è accettabile solo se gli argomenti vengono poi verificati su testi cartacei. Indicazioni sulla bibliografia possono essere ricercate presso i cataloghi on-line universitari, di accademie o biblioteche come quello della Biblioteca Hertziana (www.kubikat.org) o dell’ICCU (http://opac.sbn.it). La tesina va integrata da un adeguato apparato grafico e fotografico, con piante, prospetti, sezioni, eventuali assonometrie e rappresentazioni storiche (incisioni, dipinti, ecc.). E’ consigliabile la visione diretta delle opere architettoniche prese in esame, per comprenderne adeguatamente la struttura architettonica, l’impianto planimetrico, l’impiego degli ordini e dei materiali costruttivi.